Ho poche righe per esprimere la ricchezza di un personaggio come Ani diFranco, ma le voglio utilizzare per farvi venire voglia di recuperare almeno questo suo bellissimo disco. La cantautrice americana porta in studio la sua band forse migliore di sempre, arricchita dei fiati, e sforna un disco doppio in cui accellera sui ritmi funky senza peraltro snaturare il suo stile, legato al folk ma elaborato con soluzioni del tutto personali, soprattutto nello stile chitarristico e nell'urgenza quasi punk. I testi, come al solito, rimbalzano fra il personale e il politico e sono la ciliegina sulla torta di un lavoro che è un viatico perfetto per conoscere l'opera di un'artista che da sempre si produce e distribuisce i suoi dischi in totale autonomia. Massimo rispetto!