Con una carriera abbastanza consolidata già alle spalle, che le ha viste registrare 5 dischi in 10 anni circa, le CocoRosie, duo di sorelle americane, rimangono un gruppo estremamente interessante, in grado di trovare una via personale al “pop”, in cui melodie da “cameretta” vagamente simili a filastrocche o ballate intimiste si colorano di atmosfere del tutto diverse quando sono arrangiate immettendo in esse elementi eterogenei come rumorini vari (al confine con il glitch), versi di animali, ritmi elettronici e hip hop, nonché contaminandole con la collaborazione di artisti come Antony Hegarty, il rapper francese Spleen e Devendra Banhart (tutti presenti in questo disco). Pop d'avanguardia? Potrebbe definirsi così, se le definizioni avessero ancora un senso...